EVENTI

L’Archivio Pittor Giani è nato nel 1996 con l’intento di promuovere l’opera di Felice Giani mediante la realizzazione di mostre, convegni, seminari ed eventi di vario genere. Riportiamo qui di seguito un breve elenco delle manifestazioni di maggior successo realizzate in questi anni a cominciare dalle Manifestazione Gianesche del 1997 così ben descritte dalla professoressa Anna Ottani Cavina gradita ospite della cerimonia inaugurale: 

” Solo quando arrivai nella piccola piazza scoprii che la pittura murale era una prassi antica a San Sebastiano Curone.  In quel paese di confine fra Piemonte e Liguria, dalle facciate colorate e dipinte, era nato Felice Giani. Era il settembre 1997, venivo per un invito del Sindaco. Mai mi era capitato di scoprire una lapide, mai di riflettere sui destini dell’arte fra la gente, la banda, il tricolore. Tutto questo per un pittore scomparso da quasi due secoli, schivo, ribelle, un po’ picaresco. Eppure, nel calar della sera, come era “Giani” quella festa nel borgo: stradine di sasso e vecchie case di pietra, tutti in piazza a parlar di lui fra persone che portavano ancora il suo nome. Credo che non sarebbe dispiaciuto al pittore. Se infatti il mestire di decorare palazzi gli aveva conquistato l’intimità dei potenti lui restava legato a quella sua terra che aveva dotato, morendo, di una scuola per l’istruzione dei giovani”.

1997 – San Sebastiano Curone,  “Manifestazioni Gianesche” dove si rese omaggio alla memoria dell’illustre concittadino attraverso la posa, sulla facciata dell’edificio ora diventato sede ufficiale dell’Archivio, di un bassorilievo in bronzo con l’effige del pittore  realizzata dall’artista Piero Leddi presidente dell’Archivio.  All’evento presenziarono il critico d’arte Vittorio Sgarbi, estimatore e collezionista dell’opera di Giani e, come sopra riportato, la professoressa Anna Ottani Cavina massima esperta dell’artista.

2003 – Brisighella, “FELICE GIANI dipinti e disegni da collezioni private”, alla Galleria Comunale d’Arte Museo “G.Ugonia”, inaugurata alla presenza di Vittorio Sgarbi e della curatrice Prof.ssa Marcella Vitali (tra i principali artefici della riscoperta del pittore) – catalogo Edit di Faenza;2004 – San Sebastiano Curone , Oratorio della SS. Trinità, “FELICE GIANI dipinti e disegni da collezioni private” edizione II, arricchita di contenuti inediti, inaugurata alla presenza della curatrice Marcella Vitali e dello Storico dell’arte Andrea Emiliani, con catalogo edito dalla Edit di  Faenza. Lo straordinario successo di Brisighella venne superato con la presenza,  in venti giornate di apertura, di più di quattromila visitatori;

2010 – Parigi, “FELICE GIANI Maitre du néoclassicisme italien à la cour de Napoléon” a cura di Vittorio Sgarbi e Vincenzo Basiglio con la presenza in 20 giornate di apertura di più di 15.000 visitatori.

2016 – sede Archivio, ArtigianodiMostra a cura di  Arch. Mariastella Daffunchio

2017- sede Archivio, “Felice Giani e dintorni” disegni, incisioni e litografie del Primo Ottocento in Italia a cura di Vincenzo Basiglio

2018 – sede Archivio,”Felice Giani: alla scoperta dei suoi tesori nascosti” a cura di Vincenzo Basiglio

2019 – sede Archivio,  “I volti di Felice Giani” a cura di Vincenzo Basiglio.

2019 – sede Archivio in collaborazione con l’Associazione Genius Loci Floridi Doria Pamphilj,  i locali dell’Archivio ospitarono l’evento MEMORIE#TRADIMENTI, concorso nel quale l’opera dell’artista contemporanea Flavia Bigi si confrontava con la ritrattistica classica

2021/2022 – sede Archivio. In occasione della 38° Fiera Nazionale del Tartufo di San Sebastiano Curone è stata inaugurata  la mostra “Felice Giani, Grato alla sua Patria” con l’intento di sottolineare l’importanza della donazione in comodato d’uso gratuito di documenti ed opere originali ricevuta nel 2020 e parzialmente esposta per la prima volta in questa occasione. L’affissione di un bassorilievo che lo ritrae ha celebrato il “ritorno a casa” del pittore Felice Giani che elesse Faenza come città d’adozione ma volle ricordare fino all’ultimo istante di vita San Sebastiano Curone come sua amata patria e un nuovo video ne ha raccontato la storia. Causa pandemia la mostra è stata prolungata fino all’estate 2022 rendendone possibile la visita nell’ambito della normativa anti-Covid anche a chi non aveva potuto visitarla in precedenza.

2022 – In occasione della 39′ Fiera Nazionale del Tartufo è stata inaugurata la mostra” Felice Giani 200 Anteprima“, chiusa il 30 dicembre 2022, con l’intento di presentare gli importanti eventi in programma per le celebrazioni, nel 2023, dell’anniversario dei duecento anni dalla scomparsa di Felice Giani avvenuta a Roma nel 1823. Sono state esposte preziose opere e documenti di Felice Giani, Andrea Appiani, Pompeo BatoniVincenzo  Camuccini e Fortunato Duranti solo per citare alcuni dei pittori in mostra.

2023 – Il 10 gennaio 2023, giorno dell’anniversario dei 200 anni dalla morte di Felice Giani avvenuta a Roma il 10 gennaio 1823, l’Archivio Pittor Giani ha organizzato al Teatro Civico di Tortona, in collaborazione con “Perosi Festival”, un prestigioso concerto con musiche del celeberrimo compositore tortonese Lorenzo Perosi per celebrare il maestro neoclassico nato a San Sebastiano nel 1758. L’esibizione dell’Orchestra Roma Tre Ensamble con il pianista Matteo Bevilacqua ha ottenuto grande successo ed è stata inframezzata dalla proiezione di un cortometraggio realizzato da Sara Bertoni con musiche di Raffaello Basiglio sulla figura di Giani dando inizio ufficialmente alla manifestazione “Felice Giani 200” che nell’arco del 2023 proporrà una serie di importanti eventi a San Sebastiano e nella provincia di Alessandria che prevedono l’arrivo di prestigiose opere dalle più importanti collezioni pubbliche e private con lo scopo di riscoprire la figura del pittore e contribuire alla promozione del nostro splendido territorio. Dal 2 luglio al 1′ ottobre si sono tenute a San Sebastiano Curone tre mostre che hanno trasformato il borgo in un museo diffuso dedicato a Giani.  A Tortona sono state realizzate due mostre al Museo Diocesano e a Palazzo Guidobono, che hanno completato il progetto Felice Giani 200 che l’Archivio Pittor Giani ha studiato per celebrare i duecento anni dalla scomparsa del pittore neoclassico, nato a San Sebastiano Curone. Il Museo Diocesano di Tortona nella mostra “Felice Giani pittore giacobino e l’esperienza del sacro” ha esposto una serie di opere di grande rilievo, tra le quali il Sogno di Papa Sisto III del Museo Arcivescovile di Ravenna, la Fede in gloria della Pinacoteca comunale di Faenza e altri capolavori che si sono affiancati alla Madonna in trono con Bambino, S. Bernardo e S. Giovannino, parte del patrimonio stabile del museo. Palazzo Guidobono  ha ospitato la mostra dal titolo Felice Giani “Il nuovo classicismo eterogeneo e preromantico” che ha raccolto opere delle più prestigiose collezioni pubbliche e private d’Italia, tra le quali vanno segnalati Sansone tradito da Dalila dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, l’Aurora da Palatium Vetus di Alessandria e molte altre. Interessanti i tre eventi di presentazione del progetto UVA, Una Valle di Artisti: il convegno di Volpedo (in collaborazione con l’Associazione Pellizza da Volpedo); il convegno e la camminata didattica di Borgo Adorno (in collaborazione con Archivio Clemen Parrocchetti, BorberAmbiente e CAI sez. Tortona) e le mostre di San Sebastiano Curone realizzate in occasione della 40° Fiera Nazionale del Tartufo.