SAN SEBASTIANO MUSEO DIFFUSO

Le mostre dedicate a Felice Giani e Piero Leddi che si svolgono periodicamente a San Sebastiano Curone nelle sedi dei due archivi pittorici a loro dedicati sono l’occasione per trasformare il borgo preappenninico, che si trova in provincia di Alessandria non lontano dalle province di Pavia, Piacenza e Genova, in un sorprendente museo diffuso. Le due esposizioni permanenti dedicate ai pittori nati alla confluenza dei torrenti Curone e Museglia, a quasi 200 anni di distanza, contribuiscono a rendere unico un paese che l’impianto architettonico mostra di influenza prevalente ligure (Genova è a 70 km) ma che si trova vicino a Milano (90 km), a Torino (130 km) ed ai capoluoghi citati in precedenza.

Madonna dell'Assunta, San Sebastiano Curone
San Sebastiano Curone

San Sebastiano è un vero gioiello che deve il suo splendore al ruolo importante avuto nel periodo dei Feudi Imperiali (fu feudo Doria) e delle Vie del Sale ed al gusto con cui gli abitanti nel tempo hanno arricchito la piazza principale con palazzi in stile liberty e hanno saputo conservare stradine acciottolate, portali in pietra, piazzette ombreggiate, chiese ed oratori ricchi di tesori, case dipinte, due teatri ed il castello medioevale. L’ambiente che lo circonda è incontaminato e percorrendo le reti di sentieri che attraversano prati, calanchi, strati arbustivi e boschi di rovere, castagno e faggio, recentemente recuperati grazie al progetto Insieme per il Territorio, è possibile arrivare al sito archeologico di Guardamonte (splendido punto panoramico dove si trova l’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte), al borgo medievale di Varzi, ai castelli di Dernice (torre panoramica recuperata) e Borgo Adorno, alla val Borbera con le sue strette e alle vette della dorsale appenninica caratterizzata dalle cime dei monti Giarolo, Gropà, Panà, Cosfrone, Ebro e Chiappo dalla quale si può vedere il mare.

Il paese è sede dal 1983 di una delle principali fiere nazionali del tartufo bianco e nero che si svolge la terza e la quarta domenica di ogni anno e che rappresenta una vetrina per tutte le altre eccellenze gastronomiche del territorio provenienti dalla val Curone e dalle valli limitrofe a cominciare dal Salame Nobile del Giarolo, il Formaggio Montebore, le Pesche di Volpedo ed i vini Derthona Timorasso e  Monleale Barbera.
Il recente progetto UVA, Una Valle di Artisti, polo museale diffuso lungo le vie del sale, unisce le principali istituzioni museali che si trovano da Tortona alla val Borbera e si propone di valorizzare tutte queste peculiarità promuovendo in particolare quella che rende il tortonese e la val Curone meta privilegiata per gli appassionati di arte. Qui sono nati, a distanza di pochi chilometri, alcuni artisti che hanno caratterizzato la storia dell’arte italiana come Giuseppe Pellizza, Felice Giani, Piero Leddi, Angelo Barabino ed altri; qui esistono archivi e musei di grande qualità a loro dedicati visitabili anche nell’ambito di un turismo green e sostenibile attraverso un percorso a tappe lungo le antiche vie del sale. Chi apprezza l’arte, l’artigianato, la natura e le eccellenze gastronomiche deve venirci a trovare a San Sebastiano e visitare gli altri centri della val Curone e delle valli limitrofe che fanno del tortonese un territorio unico e di grande fascino tutto da scoprire.

Castello Visconteo, San Sebastiano Curone
Chiesetta della Grazie, San Sebastiano Curone